Consigliera di Fiducia

La figura della Consigliera di Fiducia del Politecnico di Milano è stata istituita nel luglio del 2010, come previsto dall'art. 6 del CODICE di CONDOTTA del Politecnico di Milano. 

Il ruolo è stato ricoperto, prima dall'Avv. Tatiana Biagioni, successivamente dall'Avv. Ilaria Li Vigni e dal 24 ottobre, per il prossimo biennio, dall'Avv. Annalisa Rosiello.

Per contattare  l'Avv. Annalisa Rosiello è possibile inviare una comunicazione al seguente indirizzo:

consiglieradifiducia(at)polimi.it oppure telefonare all'interno 2459 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.00.

 

Dal Codice di Condotta:

PER LA TUTELA DELLA DIGNITA’ DELLA PERSONA DEL POLITECNICO DI MILANO

Art. 6

Consigliera/e di Fiducia


1) E’ istituita la figura della/del Consigliera/e di Fiducia, così come previsto dalla risoluzione del Parlamento Europeo A3-0043/94.

2) La/il Consigliera/e di Fiducia fornisce consulenza ed assistenza a chi denuncia di essere vittima di discriminazione, molestie, mobbing, molestie sessuali, molestie morali e psicologiche. La/il Consigliera/e di Fiducia è persona esterna all’Ateneo ed è scelta tra coloro che possiedano esperienza umana e professionale adatta a svolgere il compito previsto. E' designata/o dal Senato Accademico, nell'ambito di una rosa di nominativi segnalati dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) ed è nominata/o dal Rettore. La/il Consigliera/e di Fiducia è persona esterna all’Ateneo ed è scelta tra coloro che possiedano esperienza umana e professionale adatta a svolgere il compito previsto. E' designata/o dal Senato Accademico, nell'ambito di una rosa di nominativi segnalati dal Comitato Unico di Garanzia (CUG) ed è nominata/o dal Rettore.

3) La/il Consigliera/e di Fiducia nello svolgimento della propria funzione agisce in piena autonomia. Dura in carica due anni e può essere riconfermata/o per un secondo biennio.

4) L’Ateneo si impegna a supportare sia dal punto organizzativo che dal punto finanziario le attività della/del Consigliera/e di Fiducia. La/il Consigliera/e di Fiducia nell’ambito delle procedure di cui al successivo art. 7, può accedere agli atti e ai documenti dell’Amministrazione. La/il Consigliera/e di Fiducia avrà, in particolare, funzioni di prevenzione, di ascolto, di informazione e formazione volte a promuovere un clima organizzativo idoneo ad assicurare la pari dignità e libertà delle persone all’interno dell’Ateneo. La/il Consigliera/e di Fiducia formula pareri e/o raccomandazioni in relazione alla problematiche delle quali viene a conoscenza nell’esercizio della propria funzione. Tali raccomandazioni devono essere rivolte a seconda delle singole situazioni e dei soggetti coinvolti al Rettore, alla Direzione Generale, ovvero alla Direzione del Personale, ovvero ad altri organi di Ateneo. Nel caso le problematiche riguardino le materie di competenza del Comitato Unico di Garanzia le raccomandazioni saranno rivolte anche al Comitato stesso.

5) La/il Consigliera/e di Fiducia presenta ogni anno una relazione sulla propria attività al Rettore, al Senato accademico, al Comitato Unico di Garanzia (CUG) e ai soggetti titolari della contrattazione in sede decentrata.

6) La/il Consigliera/e di Fiducia può partecipare, su sua richiesta o su invito del Comitato Unico di Garanzia (CUG), alle riunioni del Comitato.

7) La/il Consigliera/e di Fiducia percepirà un compenso appropriato al suo ruolo professionale e all’attività svolta.